Pokémon

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    Pokémon (ポケモン Pokemon) č una serie di videogiochi giapponese creata nel 1995 da Satoshi Tajiri e pubblicata da Nintendo. I protagonisti della serie sono dei personaggi immaginari chiamati "Pokémon". L'enorme successo della serie ha portato alla creazione di anime, lungometraggi, manga, un gioco di carte collezionabili e numerosi gadget.
    Il nome č una parola macedonia formatasi dalla coppia di parole inglesi Pocket Monsters (ポケットモンスター Poketto Monsutā?, «mostri tascabili»). La contrazione, inizialmente dovuta alle ridotte dimensioni dello schermo del Game Boy, avrebbe dovuto essere "Pockemon", come visibile sia nell'anime[1][2] che nel gioco di carte collezionabili[3], formata dalla contrazione della grafia corretta «Pocket Monster». Tuttavia si preferě rimuovere la «c», sia per evitare confusione che per ragioni commerciali legate all'esistenza di Monster in my pocket.
    Nel nome č presente la lettera accentata «é» non per indicare accenti, che non sono presenti né nella lingua inglese né nella lingua giapponese, ma per distinguere la sua pronuncia da quella, per esempio, del verbo inglese «to poke» (pouk), e segnalare cosě agli anglofoni che la «e» di «Pokemon» non č muta.[4]
    Il sostantivo Pokémon č non numerabile, ovvero č utilizzato nella stessa forma sia al singolare sia al plurale.
    I vari videogiochi che li vedono protagonisti hanno venduto, al 2009, oltre 190 milioni di copie.[5] Nel 2010, nel solo territorio giapponese, sono state vendute oltre 5 milioni di copie di Pokémon Versione Nera e Versione Bianca.[6] Il successo dei Pokémon ha dato cosě il via a numerosi prodotti, tra i quali una serie di anime, manga, libri e film, oltre a innumerevoli gadget, destinati ai numerosissimi fan in tutto il mondo.


    Origine

    Il concetto di Pokémon nasce in Giappone, un paese in cui l'hobby di collezionare insetti č molto diffuso tra i bambini. Agli inizi degli anni novanta il creatore dei Pokémon, Satoshi Tajiri, che adorava questo passatempo e aveva fondato la software house Game Freak, viene in contatto con il Game Boy, la console portatile della Nintendo, e con il Game Link Cable. Aiutato dai suoi ricordi d'infanzia, Tajiri elabora l'idea dei "Pocket Monsters" (inizialmente chiamati Capsule Monsters), come surrogati virtuali dalle sembianze mostruose degli animali domestici.[7]
    L'idea si concretizza nel febbraio 1996 con la pubblicazione dei due videogiochi per Game Boy, Pocket Monsters Aka (ポケットモンスター 赤 Poketto Monsutā Aka?, Pocket Monsters Rosso) e Pocket Monsters Midori (ポケットモンスター 緑 Poketto Monsutā Midori?, Pocket Monsters Verde), distribuiti in occidente solamente il 30 settembre 1998 con il nome di Pokémon Rosso e Blu.[8] Nei due titoli il giocatore puň collezionare ed allenare 151 creature di vario genere ed abilitŕ, minute come Jigglypuff o enormi mostri come Golem, e farli combattere con Pokémon di altri allenatori incrementandone cosě la potenza. Molti di questi Pokémon possono evolversi, ovvero mutare stato ed aspetto. Acquisendo nuove mosse e incrementando le loro statistiche diventano piů potenti della forma precedente. Successivamente č stata inoltre introdotta la possibilitŕ ai Pokémon di riprodursi mediante allevamento.
    Durante i combattimenti i Pokémon non sanguinano, né possono perire a causa di un incontro. Se vengono sconfitti o sono esausti, i Pokémon perdono conoscenza e non possono piů essere utilizzati nelle battaglie.[9] Questa particolaritŕ ha permesso a Tajiri di creare un gioco di lotta senza tuttavia farlo diventare violento.[10]
    Fin dal 1998 lo slogan in inglese dei Pokémon č stato Gotta catch 'em all! (tradotto "Acchiappali tutti"). Questo motto non č piů usato ufficialmente a partire dal 2003, in occasione della pubblicazione di Pokémon Rubino e Zaffiro, ma č tuttavia rimasto valido per la serie animata, in quanto č ripetutamente inserito nei testi delle sigle in lingua italiana dell'anime Pokémon.[11] Negli Stati Uniti lo slogan č stato utilizzato per l'ultima volta nel corso dell'episodio 275 Addii e Partenze, il cui titolo in lingua inglese č Gotta Catch Ya Later! (gioco di parole traducibile in italiano in "Ci acchiappiamo dopo!").[12]

    Videogiochi

    I primi tre videogiochi della serie, Pokémon Verde, Pokémon Rosso e Pokémon Blu, condividono la stessa trama, sebbene la versione Verde non sia mai stata commercializzata al di fuori del Giappone[13] e Pokémon Blu venne sviluppato solamente nell'ottobre del 1996[14].
    Il protagonista dei videogiochi della prima generazione č un ragazzo di Biancavilla (マサラタウン Masara Town?, in inglese Pallet Town), compaesano del Professor Oak, ricercatore di Pokémon ed inventore del Pokédex, una sorta di enciclopedia elettronica che memorizza le informazioni riguardanti tutti Pokémon incontrati o catturati. Rosso si assume il compito di aiutare il Professor Oak a completare la lista dei 151 Pokémon presenti nella regione di Kanto (basato sull'omonima regione giapponese), tentando di anticipare il suo rivale, Blu (vicino di casa del protagonista e nipote dello scienziato), a cui č stata affidata la stessa missione. Per aiutare i due giovani a svolgere il loro compito, Oak permette loro di scegliere un Pokémon starter tra Bulbasaur, Squirtle e Charmander, tre Pokémon elementari rispettivamente di tipo Erba, Acqua e Fuoco, che li accompagneranno nel loro viaggio alla ricerca di nuove specie di Pokémon.
    Il successo della serie animata omonima ha contribuito alla creazione di Pokémon Giallo che differisce dai titoli precedenti per via della presenza del Pokémon Pikachu come starter e della possibilitŕ di ottenere Bulbasaur, Squirtle e Charmander all'interno del gioco.[15]
    La Nintendo ha in seguito continuato a pubblicare nuovi giochi dedicati ai personaggi ideati da Tajiri, fino a superare il numero di trenta titoli.[16] La maggior parte sono videogiochi di ruolo, distribuiti in gruppi di tre per ogni generazione: Pokémon Rosso, Blu e Giallo per la prima; Pokémon Oro, Argento e Cristallo per la seconda; Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo per la terza ed infine Pokémon Diamante, Perla e Platino per la quarta. A questi si aggiungono i remake Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia (dei capostipiti Pokémon Rosso e Pokémon Verde) e nel 2009, in occasione del decimo anniversario dell'uscita di Pokémon Oro e Pokémon Argento, Pokémon Oro HeartGold e Pokémon Argento SoulSilver, basati sui titoli della seconda generazione.[17][18] Nel 2010 č il turno dei videogiochi della quinta generazione: Pokémon Versione Nera e Pokémon Versione Bianca.[19][20]


    Miniature di Pokémon
    Le varie versioni si differenziano, oltre che per i nomi anche per i Pokémon rintracciabili al loro interno. Quest'ultima caratteristica obbliga il giocatore ad utilizzare la funzione dello scambio. Con due cartucce di Pokémon, due Game Boy (o Nintendo DS) e un cavo Game Link (e, successivamente, tramite connessione Wi-Fi o Wireless) č infatti possibile inviare un Pokémon ad un giocatore collegato ricevendone un altro in cambio. In questo modo č possibile ottenere i Pokémon mancanti nella propria versione e completare il Pokédex.
    Sebbene originariamente fossero solamente 151, il numero complessivo di Pokémon ha raggiunto le 251 unitŕ con i videogiochi Pokémon Oro e Argento. Durante la terza generazione sono stati introdotti ulteriori 135 Pokémon e, dopo la pubblicazione dei videogiochi Pokémon Diamante e Perla, i Pokémon sono diventati in totale 493. Con l'arrivo della quinta generazione il numero di Pokémon č salito a 649.
    Ogni Pokémon puň possedere uno o due tipi tra i 17 disponibili. In origine le tipologie erano solamente 15, le altre due (Acciaio e Buio) sono state aggiunte a partire dalla seconda generazione.

    Titoli della serie Pokémon

    Di seguito sono elencati i videogiochi dedicati ai Pokémon. Tra parentesi l'anno della prima pubblicazione.
    Titoli principali della serie:
    Pokémon Rosso e Verde (Game Boy, 1996)
    Pokémon Rosso e Blu (Game Boy, 1997)
    Pokémon Giallo (Game Boy, 1998)
    Pokémon Oro e Argento (Game Boy Color, 1999)
    Pokémon Cristallo (Game Boy Color, 2000)
    Pokémon Rubino e Zaffiro (Game Boy Advance, 2002)
    Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia (Game Boy Advance, 2004)
    Pokémon Smeraldo (Game Boy Advance, 2004)
    Pokémon Diamante e Perla (Nintendo DS, 2006)
    Pokémon Platino (Nintendo DS, 2008)
    Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver (Nintendo DS, 2009)
    Pokémon Versione Nera e Versione Bianca (Nintendo DS, 2010)
    Pokémon Versione Nera 2 e Versione Bianca 2 (Nintendo DS, 2012)
    Spin-off:
    Pokémon Trading Card Game (Game Boy, 1998)
    Pokémon Snap (Nintendo 64, 1999)
    Pokémon Stadium (Nintendo 64, 1999)
    Pokémon Stadium 2 (Nintendo 64, 2000)
    Pokémon Pinball (Game Boy Color, 1999)
    Pokémon Pinball Rubino e Zaffiro (Game Boy Advance, 2003)
    Pokémon Puzzle Challenge (Game Boy Color, 2000)
    Pokémon Puzzle League (Nintendo 64, 2000)
    Pokémon Colosseum (Nintendo GameCube, 2003)
    Pokémon Channel (Nintendo GameCube, 2003)
    Pokémon Dash (Nintendo DS, 2004)
    Pokémon XD: Tempesta Oscura (Nintendo GameCube, 2005)
    Pokémon Link! (Nintendo DS, 2005)
    Pokémon Ranger (Nintendo DS, 2006)
    Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Rossa e Squadra Blu (Game Boy Advance e Nintendo DS, 2005)
    Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo e Esploratori dell'Oscuritŕ (Nintendo DS, 2007)
    Pokémon Battle Revolution (Nintendo Wii, 2006)
    Pokémon Ranger: Ombre su Almia (Nintendo DS, 2008)
    Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Cielo (Nintendo DS, 2009)
    PokéPark Wii: La grande avventura di Pikachu (Wii, 2009)
    Pokémon Ranger: Tracce di Luce (Nintendo DS, 2010)
    Pokémon Rumble (Nintendo Wii, 2009)
    Impara con Pokémon: Avventura tra i Tasti (Nintendo DS, 2011)
    Super Pokémon Rumble (Nintendo 3DS, 2011)
    PokéPark 2: Il mondo dei desideri (Wii, 2011)
    Altri:
    Hey You, Pikachu! (Nintendo 64, 1998)
    Super Smash Bros.(Nintendo 64, 1999)
    Super Smash Bros. Melee (Nintendo GameCube, 2001)
    Super Smash Bros. Brawl (Nintendo Wii, 2008)
    Pokémon mini (console portatile, 2001)
    My Pokémon Ranch (Nintendo Wii, 2008)
    Pokédex 3D (Nintendo 3DS, 2011)
    Pokémon Conquest (Nintendo DS, 2012)

    Generazioni

    Tutti i Pokémon creati dalla Pokémon Company sono divisi in generazioni. Esistono cinque differenti generazioni, ognuna composta da un numero variabile di Pokémon. Ogni generazione č stata introdotta da una coppia di videogiochi per Game Boy (o per le successive console portatili della Nintendo, incluso il Nintendo DS), a partire da Pokémon Rosso e Blu. Ogni generazione, oltre ad aggiungere nuovi Pokémon, presenta una serie di caratteristiche che possono sostituire quelle presenti nei precedenti titoli.
    Le generazioni sono divise cronologicamente per ordine di pubblicazione: i Pokémon di ogni nuova generazione generalmente vengono mostrati in anteprima nel corso dell'anime (soprattutto nei film) o nel gioco di carte prima della uscita dei videogiochi della serie principale. Tuttavia l'anime, il manga e il gioco di carte sono divisi in serie che ricalcano lo schema dei videogiochi, traendo spesso spunto dagli eventi dei videogiochi.
    Qualche caratteristica invece č stata prima introdotta altrove, prima di essere implementata nei giochi. Per esempio le sfide "Due contro Due" sono apparse molto tempo prima nell'anime che nel gioco, e le Abilitŕ dei Pokémon sono state tratte dai Poteri Pokémon, introdotti molto tempo prima nel gioco di carte collezionabili Pokémon.

    Pokémon rari ed eventi Pokémon

    Alcuni Pokémon, come Mew o Celebi, possono essere ottenuti nelle cartucce italiane solo tramite trucchi come GameShark, Xploder o Action Replay, poiché sono stati distribuiti soltanto tramite eventi o strumenti speciali esclusivamente nel mercato giapponese e statunitense.
    Tra gli eventi speciali organizzati in Italia va citato il Pokémon Day che nel 2004 ha permesso ai partecipanti di ottenere il Biglietto Eone, che permette la cattura nel gioco di Latias o Latios sull'Isola Remota nelle versioni Rubino, Zaffiro e Smeraldo.
    Il 2 e 3 luglio 2005 č stato organizzato un altro Pokémon Day a Mirabilandia. I giocatori di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia che si trovavano all'evento hanno potuto ricevere in omaggio il Biglietto Aurora, utilizzabile per raggiungere una nuova area segreta del gioco, l'Isola Materna, nella quale č possibile catturare il Pokémon leggendario Deoxys.
    Nel Pokémon Day svoltosi il 26, 27 e 28 luglio 2006, la Nintendo ha continuato a regalare Pokémon leggendari ai partecipanti. Tra i Pokémon piů rari spiccavano i nomi di Ho-Oh e Lugia.
    L'edizione 2007 del Pokémon Day, organizzata sempre a Mirabilandia il 7 e l'8 luglio, oltre a fornire la possibilitŕ di ottenere Mew nei videogiochi Pokémon Rubino, Zaffiro, Smeraldo, Rosso Fuoco e Verde Foglia, ha permesso ai giocatori presenti di vedere in anteprima i videogiochi Pokémon Diamante e Perla. L'anno successivo, il 12 e 13 luglio 2008, il Pokémon leggendario protagonista della manifestazione č stato Darkrai, presente nel film Pokémon: L'ascesa di Darkrai. Il lungometraggio Pokémon: Giratina e il Guerriero dei Cieli č stato invece proiettato nel corso del Pokémon Day svoltosi il 18 e 19 luglio 2009.
    Nell'estate del 2011 č stato invece organizzato il primo Pokémon Camp, un evento itinerante simile al Pokémon Day organizzato in diverse cittŕ italiane.[21]

    Serie TV

    Nell'anime, il protagonista č Ash Ketchum, un ragazzo di Biancavilla, deciso a diventare maestro di Pokémon, ovvero a raggiungere il maggior grado di abilitŕ come allenatore. Il giorno in cui finalmente deve ricevere il suo primo Pokémon perň si sveglia tardi, e al suo arrivo al laboratorio del Professor Oak, quest'ultimo č costretto a consegnargli l'unico Pokémon rimastogli, Pikachu, che diventerŕ la sua inseparabile spalla.
    L'anime č ufficialmente diviso in 13 serie, ognuna composta da un numero variabile di episodi che varia da 34 ad 83 (di cui 4 composte da esattamente 52 episodi). L'undicesima serie č trasmessa a partire dal 2008 sia negli Stati Uniti che in Giappone. Oltre alla suddivisioni in serie, si puň fare una divisione in tre parti dell'anime.
    La prima parte, denominata semplicemente Pocket Monsters, tratta del viaggio di Ash nelle regioni di Kanto e Johto, quest'ultima dopo aver visitato le Isole Orange. Le puntate sono basate sulla prima e la seconda generazione. Insieme ad Ash, viaggeranno Brock, capopalestra di Pewter City e Misty, la piů giovane delle sorelle della palestra di Cerulean City. In seguito, Tracey Sketchit, disegnatore e osservatore di Pokémon, prenderŕ temporaneamente il posto di Brock, accompagnando Ash attraverso le Isole Orange. Il rivale di Ash č Gary Oak, nipote del Professor Oak.
    La seconda parte, chiamata Pocket Monsters Advanced Generation (dal nome della console Game Boy Advance), invece č completamente ambientata ad Hoenn e, per un breve periodo, al Parco Lotta di Kanto. In questa regione Ash cattura vari Pokémon della terza generazione, tra cui Snorunt, Treecko e Taillow, che in seguito si evolveranno, rispettivamente, in Glalie, Sceptile e Swellow. Tra gli altri Pokémon catturati ricordiamo Corphish, Torkoal e Aipom. In questa serie Ash fa da insegnante e mentore a Vera, una giovane allenatrice. Insieme a loro viaggia Max, fratello minore di Vera, molto preparato sui Pokémon, ma ancora troppo giovane per essere un allenatore. Brock ritorna a far parte del gruppo, invece Misty si reca a Cerulean City per aiutare le sorelle nella palestra di famiglia. Questa saga č basata sulla terza generazione.
    La terza parte, denominata Pocket Monsters Diamond & Pearl, si svolge a Sinnoh. In questa regione Ash fa la conoscenza della giovane coordinatrice di Pokémon Lucinda, che decide di viaggiare insieme a lui e a Brock, mentre Vera č partita per affrontare le Gare Pokémon di Johto e Max č tornato nella sua cittŕ natale, Petalipoli. Durante il loro viaggio, i tre protagonisti incontrano e catturano diversi Pokémon della quarta generazione, presenti nei titoli Pokémon Diamante e Perla.
    La quarta serie, Pokémon Nero e Bianco, narra del viaggio di Ash nella regione di Unima insieme ad Iris e Spighetto. L'allenatore farŕ amicizia con Belle, mentre il nuovo rivale sarŕ Diapo.
    Nel corso della quattordicesima stagione l'anime ha superato i 700 episodi. A questi si aggiungono gli episodi speciali ed i lungometraggi.

    L'anime e il videogioco

    Si possono notare delle somiglianze tra l'anime e i videogiochi. Ad esempio, nella versione originale della serie animata, i titoli dei primi episodi erano seguiti da una piccola freccia rivolta verso il basso. Ciň fu senza dubbio ispirato alle schermate dei videogiochi, che presentano una freccia quando il testo č diviso in piů parti e bisogna scorrerlo per visualizzarlo tutto. Si puň notare che, fino alla quinta serie, al termine di ogni singolo episodio, la scritta "to be continued" che appariva sullo schermo era preceduta da una piccola freccia rivolta verso destra, che ricorda i tasti direzionali del Game Boy. Negli episodi piů recenti la freccia č scomparsa.
    Giŕ dal primo episodio della serie si nota che l'anime č un tentativo di ricalcare il videogioco. Infatti l'episodio "L'inizio di una grande avventura" ("Pokémon, I choose you!") inizia con uno scontro, con stile da videogioco, tra un Gengar e un Nidorino, preso dall'inizio del videogioco Pokémon Rosso, che si trasforma in stile cartoon. La scelta dell'animazione iniziale tratta dalla versione Rossa non č casuale, infatti uno dei nomi default del protagonista di questo titolo č appunto Ash (invece in Pokémon Blu uno dei nomi default č Gary e lo scontro č tra Gengar e Jigglypuff).
    Inoltre i luoghi, gli oggetti e i Pokémon presenti nelle varie zone siano quasi identici a quelli del gioco. Nonostante siano ripetutamente presenti combattimenti tra Pokémon, i personaggi della serie animata non sembrano tener sempre conto delle strategie necessarie per vincere gli incontri, come invece accade nel videogioco, spesso ignorando le statistiche dei Pokémon, le loro mosse[22] o addirittura il loro tipo.[23] La maggior parte degli episodi dell'anime segue una linea guida leggera e rilassata e con un'atmosfera a volte molto comica, fattore che ha contribuito non poco ad attaccare ai Pokémon la nomea di prodotto esclusivamente per bambini in etŕ scolare.
    Tuttavia stando alle dichiarazioni dello storyboarder dell'anime, Masamitsu Hidaka, riproporre vicende simili all'interno della storia č una scelta voluta e condivisa dagli autori. Essi ritengono infatti che il pubblico sia in continuo cambiamento e sempre nuove generazioni di spettatori si appassionano all'anime, mentre altre, superando il target di etŕ a cui si rivolge, lo abbandonano. Sempre secondo l'intervista pare inoltre che non si abbia l'intenzione di interrompere la serie fintanto che il business funziona.[24]

    Film

    Il 1ş aprile 1997 venne trasmesso in Giappone, sul canale TV Tokyo, il primo episodio del cartone animato omonimo basato sui videogiochi Pokémon Rosso e Blu. La serie animata ebbe tanto successo che il 18 luglio dell'anno seguente venne diffuso il primo film basato sull'anime. A partire dal 1998, in quattordici anni sono stati prodotti complessivamente quattordici film sui Pokémon, aventi come protagonista Ash Ketchum e i suoi amici. In ogni film č presente almeno un Pokémon leggendario. In Italia alcuni dei film sono stati distribuiti in VHS e DVD, altri sono stati trasmessi su canali televisivi a pagamento, mentre il decimo ha la particolaritŕ di essere stato fruibile per alcuni giorni sul sito web ufficiale.





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  2. giuseppe04
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    Mamma mia che ricordi legati ai pokemon,non volevo perdermi nemmeno un episodio e avevo anche comprato le cassette(sono passati molti anni mi sento vecchio XD)! Le sigle poi,soprattutto le prime non me le dimenticherň mai troppo belle! Viva i pokemon!!! ;)
     
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  3. MaĐaraSenpai™
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    I pokemon sono frutto dell'immaginazione di Ash :omg:
     
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  4. Goga †
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    CITAZIONE (MaĐaraSenpai™ @ 21/7/2012, 17:48) 
    I pokemon sono frutto dell'immaginazione di Ash :omg:

    E dei suoi compagni

    No, comunque, non poteva mancare questo topic :D
    Non č che mi piacciono cosě tanto, perň che ricordi *si sente vecchia*
    Anche i giochi, ho iniziato a giocarci solo con l'uscita di Diamante e Perla, proprio perchč non li trovavo questo granchč...Ho sempre preferito i Digimon ů.ů
     
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  5. giuseppe04
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    Io ho cominciato a giocarci dalla versione rosso fuoco e verde foglia,da li ho sempre comprato le versioni successive! XD
     
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  6. Goga †
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    Io ho giocato solo Pokčmon Perla (in jappo .-.) e Pokčmon Soul Silver in inglese...Quest'ultimo si bloccava dopo 10 minuti...Ogni 10 minuti dovevo spegnere il DS e ricominciare da capo <.<
     
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  7. MaĐaraSenpai™
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    io ho giocato a rosso,giallo,rosso fuoco,verde foglia,smeraldo,rubino,zaffiro,oro e argento..basta :omg:
     
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  8. giuseppe04
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    Erano il mio passatempo preferito ci stavo ore e ore per far evolvere piů pokemon possibili! XD Chissŕ che non riprenda a giocarci! ;)
     
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7 replies since 21/7/2012, 10:27   678 views
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